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Con una spesa certificata di 1 miliardo e 476 milioni di euro, il Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale della Campania 2014-2020 raggiunge e supera, di 51 milioni di euro, il target fissato dall’Unione europea evitando qualsiasi rischio di disimpegno.
La comunicazione è stata data durante il Comitato di Sorveglianza del POR Campania FESR, svoltosi oggi, che ha riunito l’Autorità di Gestione del POR Campania FESR 2014-2020, la Programmazione Unitaria della Regione Campania, rappresentanti della Commissione Europea e dello Stato centrale (Ministero Economia e Finanze, Dipartimento per le politiche di coesione, Agenzia Coesione Territoriale, IGRUE) oltre che il presidente del Partenariato e rappresentanti delle parti sociali.
È un altro risultato di grande rilievo per la Campania. È stato dato atto dal Comitato di Sorveglianza dell’assoluta eccellenza della Regione nella gestione dei fondi europei. Superato ogni obiettivo di spesa, e si è partiti da subito con la prossima programmazione. Ringrazio i responsabili della Cabina di regia regionale e quanto hanno lavorato per il raggiungimento di questo risultato. L’obiettivo è ora arrivare già a marzo prossimo alla nuova programmazione 2021-2027. Ci stiamo preparando anche con la delibera approvata questa settimana che finanzia le progettazioni esecutive nei settori strategici. Utilizzeremo al meglio tutte le risorse per dare lavoro a un’intera generazione.
Le prossime settimane saranno di battaglia anche dura, per sconfiggere il tentativo tuttora in atto di spostare risorse imponenti verso le regioni del Centro e del Nord. Saremo vigili per impedire quella che sarebbe una rapina clamorosa a danno delle comunità meridionali.
Durante l’incontro del Comitato di Sorveglianza è stato espresso apprezzamento per la tempestiva riprogrammazione del POR Campania FESR per far fronte all’emergenza sociale ed economica che si è determinata con l’insorgenza dell’epidemia da Covid-19. Ciò ha consentito di destinare 432 milioni di euro a favore di alcune delle misure, contenute nel Piano Socio Economico della Regione Campania, finalizzate al sostegno del settore sanitario e all’erogazione di bonus a favore di imprese e professionisti.
Un impegno che è stato raccontato e accompagnato con puntuali azioni d‘informazione. L’attuazione della strategia di comunicazione è stata valutata positivamente. La direzione generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) dell’Ue si è detta pienamente soddisfatta del lavoro svolto, stimolando a proseguire l’azione nel 2021 nel racconto dei progetti di sviluppo e di contrasto della crisi da pandemia sanitaria in atto.
Tra gli ambiti che maggiormente stanno contribuendo alla realizzazione del POR Campania FESR 2014-2020 i progetti collegati al settore Ricerca e Innovazione con le iniziative legate alla lotta per le patologie oncologiche, quelle di Mobilità Sostenibile (acquisto di nuovi treni e autobus e completamento delle linee metropolitane di Napoli), l’accesso al credito (Basket Bond) e quelle legate al Risanamento Ambientale (Regi Lagni, Litorale Domitio, fiume Sarno e Campi Flegrei).
Solide basi sulle quali poggerà la prossima Programmazione 2021-2027 per la quale è già stato approvato un Documento regionale di indirizzo strategico, da parte della Programmazione Unitaria della Regione Campania, che si pone l’obiettivo, a partire dalla fase di costruzione dei prossimi Programmi operativi, di conseguire la massima efficacia nell’impiego armonico delle risorse e degli strumenti per lo sviluppo regionale.
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