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Anche per il 2019 la Regione Campania è tra le Regioni più virtuose nel raggiungimento degli obiettivi di spesa “N+3” fissati dall’Unione Europea per il Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

E’ quanto è emerso nella seduta del Comitato di Sorveglianza, nella quale sono stati presentati i dati dell’anno 2019. La seduta ha visto come partecipanti, tra gli altri: l’Autorità di Gestione del POR Campania FSE 2014-2020, il Responsabile della Programmazione Unitaria, il Capo Unità DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea, il Dirigente Anpal della Divisione Coordinamento territoriale e autorità capofila FSE, i rappresentanti del Ministero Economia e Finanze – IGRUE, del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Agenzia di Coesione Territoriale, il Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici, il Presidente del Partenariato regionale economico e sociale e i rappresentanti delle parti sociali.

Dai dati emerge che la spesa certificata è pari € 288.747.998,87 con un superamento degli obiettivi N+3 di € 21.729.015,95 e con il 91,57% delle risorse impiegate su programmi attivati.

Secondo Marianna D’Angelo, Dirigente ANPAL – Divisione Coordinamento territoriale e autorità capofila FSE: “La Regione Campania è una delle più virtuose in quanto ha sempre raggiunto e ampiamente superato gli obiettivi N+3 e nel 2019 ha confermato le buone performance degli anni precedenti”.

Importanti sono anche i numeri che sottolineano la portata degli interventi finanziati con i Fondo Sociale Europeo: 353.847 sono i cittadini destinatari degli interventi; di questi, circa 50mila sono i disoccupati, 259mila i soggetti inattivi e oltre 44mila i lavoratori; dal punto di vista dell’età e del sesso, 205.548 sono i giovani al di sotto dei 25 anni e 189.133 le donne.

Un altro aspetto al centro della discussione del Comitato è stato il contributo del FSE agli interventi che la Regione Campania ha messo in campo per contrastare la crisi economica indotta dalla pandemia da Covid-19: con la riprogrammazione delle risorse – approvata dalla Commissione Europea con Decisione di Esecuzione n. C(2020)6801 del 29/09/20 – sono stati stanziati 159.798.945 euro destinati a interventi nel campo delle politiche sociali, al sostegno dei professionisti e lavoratori autonomi, dei lavoratori stagionali nel settore dei trasporti, oltre alla cassa integrazione in deroga.