Giovedì 12 marzo, alle ore 18:00, presso la Sala Convegni del Complesso SS. Trinità di Torre del Greco, si terrà un incontro pubblico dal titolo “Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì e del No”, promosso dal Forum dei Giovani di Torre del Greco nell’ambito del progetto Agorà dei Giovani. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza, e in particolare ai giovani, un momento di confronto serio e approfondito sul referendum in materia di giustizia del 22 e 23 marzo. L’incontro intende riportare il dibattito sul piano del merito, favorendo una discussione informata e pluralista.

A confrontarsi saranno professionisti del diritto che illustreranno le diverse posizioni emerse nel dibattito nazionale. Interverranno il sostituto procuratore Marco Auciello e il sostituto procuratore Matteo De Micheli, dell’Associazione Nazionale Magistrati di Torre Annunziata, che esporranno le ragioni del No.
A presentare invece le argomentazioni a favore del Sì saranno gli avvocati penalisti Sarah Meraviglia e Clemente Biondi, entrambi del Foro di Napoli. «Mai come su questo referendum il dibattito pubblico ha deluso.
Schieramenti opposti, di fronte a un quesito in parte di natura squisitamente tecnica e giuridica e solo in apparenza distante dalla vita concreta delle persone, hanno scelto la strada della propaganda e della polarizzazione, lasciando i cittadini, e in particolare i giovani, senza gli strumenti per comprendere davvero cosa andremo a votare. Per questo ho ritenuto necessario fare un passo diverso: organizzare un confronto serio, nel merito, affidato a chi il diritto lo conosce e lo pratica ogni giorno, perché ognuno possa esprimere il proprio voto con piena consapevolezza» – spiega Claudio Esposito, consigliere del Forum e moderatore del convegno. Al termine del dibattito sarà dato spazio alle domande del pubblico. I partecipanti potranno infatti confrontarsi con i relatori.
«Tra i compiti di un organismo di rappresentanza giovanile vi è quello di favorire la partecipazione alla vita democratica. Il referendum è uno degli strumenti più importanti attraverso cui i cittadini possono incidere direttamente sulle scelte del nostro Paese. Per questo riteniamo fondamentale creare occasioni di confronto equilibrato, che permettano di ascoltare posizioni diverse e di approfondire i contenuti dei quesiti» – sottolinea l’ufficio di presidenza del Forum guidato da Alfredo Izzo, Cristiano Borriello e Ciro Cutolo.







