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Gallo: “Chiusura scuole a diversamene abili a Torre del Greco è illegittima”.

Il parlamentare del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo ha scritto una lettera al prefetto di Napoli e per conoscenza al ministro dell’istruzione per esprimere “viva preoccupazione in merito alla decisione adottata da alcuni Comuni, da ultimo, il Comune di Torre del Greco, di sospendere immediatamente tutte le attivita’ didattiche in presenza di tutte le scuole di pubbliche e private, di ogni ordine e grado, comprese quelle destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico o diversamente abili”.

Gallo sottolinea che “la sospensione delle attivita’ didattiche durante lo scorso lockdown ha determinato impatti gravi e significativi sulle fasce piu’ deboli della popolazione scolastica, con particolare riferimento agli alunni in difficolta’”, e che “i ragazzi e i bambini diversamente abili, in genere, faticano a concentrarsi pertanto la solitudine o l’isolamento agisce negativamente sul loro sviluppo psicofisico”. Il parlamentare spiega che “la scuola per i ragazzi con diverse abilita’ rappresenta anche uno strumento sanitario volto alla cura della loro disabilita’, pertanto, la chiusura delle scuole rappresenta senza dubbio non solo una compromissione del diritto allo studio ma anche e soprattutto del diritto alla salute”.

“Con riguardo – prosegue – all’ordinanza del Comune di Torre del Greco, da una lettura ma anche da un confronto intercorso con il direttore generale dell’ASL NA3 SUD, non vi e’ alcuna specifica esigenza manifestata dall’azienda sanitaria citata che giustificherebbe ipoteticamente l’adozione di una misura cosi’ deleteria e insalubre per i ragazzi diversamente abili. La decisione del Comune risulta, quindi, essere una scelta autonoma del sindaco in virtu’ del quadro regionale generale di diffusione del virus Covid-19 dal quale tuttavia, si ribadisce, non emerge alcun focolaio o esigenze particolare per il territorio comunale. Pertanto la decisione del Comune di Torre del Greco non solo non puo’ essere condivisibile, ma risulta essere fortemente discutibile anche sotto un profilo di legittimita’. Alla luce di cio’, si chiede un intervento di codesto ill.mo Prefetto al fine di poter veder ripristinato il diritto alla salute dei ragazzi di diversa abilita’ il quale risulta fortemente compromesso dalla misura adottata dal Comune di Torre del Greco”.