Riscatto. E’ quanto racconta e testimonia l’esempio di vita di Patrizio Oliva, ieri sera ospite nell’auditorium della Banca di Credito Popolare per il secondo appuntamento della rassegna “Nativi Vesuviani”.

Pugile, oro olimpico a Mosca 1980 e campione del mondo; un curriculum sportivo brillante ed una voglia di vivere oltre ogni confine, la storia personale di un figlio di Napoli partito dalla povertà e giunto ai più alti traguardi, diventa per i giovani che si affacciano a questo come a tutti gli sport, l’emblema di un trionfo umano e di un riscatto realmente avvenuto.

Nata da un’idea di Gigi Di Luca, la rassegna che vara la seconda edizione sul territorio di Torre del Greco, vuole essere un omaggio alla vesuvianità e all’identità culturale di un territorio che non ha confini fisici ma che si riconosce nella pluralità delle sue espressioni: dallo sport, alla letteratura all’arte.

L’evento è stato condotto e moderato dalla giornalista Anna Maria Di Luca.

Folta la partecipazione dei giovani e degli atleti del territorio che hanno ascoltato con avidità ed interesse la testimonianza di Patrizio Oliva. Lo sportivo ha concluso con un appello rivolto particolarmente ai giovani.

Prossimi appuntamenti in calendario il 13 Novembre alle ore 19 a Palazzo Vallelonga con lo scrittore Andrej Longo e le sue storie di donne, e il 29 novembre presso l’auditoriim della SS. Trinita con Eugenio Bennato e i suoni del Mediterraneo.

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