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Nel week end nuovo incendio alle pendici del Vesuvio, in piena area Parco. L’associazione Primaurora attraverso un comunicato vuole fare chiarezza: “Subito contattati da un volontario della Rete AIB creata siamo riusciti ad arrivare in pochissimi minuti sul posto e, nell’attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, a contenere in un perimetro sicuro in modo repentino le fiamme che si stavano diffondendo velocemente a causa del vento .
Anche questa volta non sono state le termocamere, i droni, i satelliti o altri costosi mezzi ad avvistare ed arginare il fuoco ma noi volontari a costo 0. Ancora una volta in prima linea a farci in quattro per difendere questo territorio da tutto ciò che lo minaccia e , nonostante l’impegno costante e gratuito , paradossale dirlo, spesso mal visti dalle istituzioni forse poiché ancora fermamente convinti che le istanze della popolazione vadano ascoltate e che la gestione ed il governo di un territorio debba avvenire secondo i principi di compartecipazione soprattutto se si ha a che fare con beni e fondi pubblici provenienti dal sudore di ogni singolo cittadino. Un popolo va riavvicinato alla propria Terra anche ricordandogli che tutelare ogni singolo filo d’erba è un suo dovere e poterne apprezzare la bellezza è invece un suo diritto . Siamo fermamente convinti che alienare i cittadini dalla cosa pubblica non fa che favorirne il degrado e non sarebbero sufficienti interi eserciti per controllare un territorio se quest’ultimo non è in primis custodito da chi vi risiede e lo ama.
Paradossalmente poco distante da questo nuovo incendio era presente un bocchettone per il rifornimento dei mezzi AIB , installato nel 2018 , successivamente sabotato con il furto di alcune componenti. Abbiamo segnalato più volte , da molti mesi ed ancor prima della campagna AIB 2020 , questo avvenimento e chiesto il ripristino della funzionalità del punto d’acqua ma allo stato attuale lo stesso rimane non funzionale ed i mezzi sono stati costretti a percorrere diversi km per fare rifornimento idrico. Lo abbiamo comunicato nuovamente al Comune speranzosi che vengano questa volta presi provvedimenti anche poichè già informati di alcune notizie positive a riguardo.”