Giunta
Alcune settimane fa il consigliere comunale Luigi Caldarola aveva sollevato un’interrogazione consiliare sul presunto conflitto di interessi del nuovo assessore alle Politiche Sociali, Maria Pirozzi.
Ad oggi, l’interrogazione è rimasta senza risposta e nessun chiarimento è stato fornito dall’amministrazione comunale.
Il consigliere ha commentato l’inadempimento e sollecitato ufficialmente il richiesto chiarimento:
“Mi sarei aspettato che a seguito dell’interrogazione che ho formulato sull’ipotesi di grave conflitto di interessi dell’ass Pirozzi, il sindaco si fosse affrettato a rispondere, invece, lui e tutti quelli del carrozzone della non maggioranza creata per fini ancora da chiarire, sono muti.
Ieri si è tenuta la commissione trasparenza che come oggetto della riunione aveva la mia interrogazione, e da quello che si è evinto e dagli atti acquisiti in commissione il mio quesito risulta più che fondato.
Come è giusto che sia, attendo chiarimenti su di un conflitto di interessi giuridico, su quello etico non ho dubbi: un assessore che ha avuto rapporti professionali con cooperative che operano con servizi pagati per centinaia di migliaia di euro non può esercitare la sua funzione di controllo serenamente; soprattutto se una delle cooperative è dei familiari di un suo collega di giunta; e soprattutto se il rapporto professionale è o è stato quello dell’avvocato difensore.
Mi appresto ad inviare un ulteriore sollecito visto che ad oggi risultano scaduti i 10 giorni previsti da regolamento per una risposta, la trasparenza e la verità non possono passare in secondo piano”.