Nata da un’idea di Gigi Di Luca e promossa dall’associazione “Ghenearte”, in collaborazione con “La Bazzarra” e la Banca di Credito Popolare e con il contributo del comune di Torre del Greco nell’ambito delle iniziative di “Contribuiamo alla Cultura 2026”- la seconda edizione della rassegna culturale, inizierà il 18 ottobre p.v. nella prestigiosa cornice settecentesca di Palazzo Vallelonga, storica sede della Banca di Credito popolare.
Il progetto si articolerà in quattro incontri multidisciplinari, a cadenza quindicinale, che si concluderanno nel successivo mese di novembre e vedranno protagonisti scrittori, artisti e rappresentanti autorevoli del panorama artistico, capaci di offrire una visione integrata e contemporanea della cultura, attraverso il confronto tra letteratura, teatro, musica, sport ed impegno sociale.
Sullo sfondo – come dichiarato dallo stesso direttore artistico – un omaggio costante all’anima vesuviana, espressione identitaria che accomuna i territori che si sviluppano intorno alla cinta del Vesuvio, e non solo, caratterizzati da un forte e riconoscibile “genius loci”.
La rassegna si caratterizza, anche, per un forte valore sociale ed educativo: gli ospiti, infatti, tutti di respiro nazionale si racconteranno, ovvero, racconteranno l’espressione del proprio impegno nel mondo, in dialogo con i giornalisti Anna Maria Di Luca e Salvatore Perillo.
Così, il 18 Ottobre, nell’edificio vanvitelliano di corso Vittorio Emanuele, sará la volta di Marco Zurzolo, sassofonista e compositore Napoletano – da anni impegnato in progetti basati sulla contaminazione artistico – musicale – che di recente ha sperimentato anche la passione per la scrittura, annoverando oggi già quattro romanzi. Accompagnato dalle domande del giornalista Salvatore Perillo, presenterà il suo ultimo libro “Forcella”, un racconto a tinte gialle e dal ritmo del jazz nel quale descrive la realtà del più antico quartiere napoletano, corredandola di una galleria di personaggi puramente inventati: dal saxofonista Papetti al Commissario Corrado, all’avvocato Cappabianca, passando per una serie di musicisti e belle donne, fino al terribile e napoletanissimo Jettatore. Ma l’occasione sarà anche opportunità per presentare l’altro suo libro: “O fischio ca nun fa paura”, dedicato alla musica del gruppo storico “The Showmen” e di James Senese, recentemente scomparso. Zurzolo farà ascoltare dal vivo alcuni brani del suo repertorio.
A seguire, il 29 Ottobre a Palazzo Vallelonga, la giornalista Anna Maria Di Luca dialogherà con il campione del mondo per la categoria di pugilato, Patrizio Oliva, sui temi del riscatto sociale, della disciplina, dell’inclusione e dei valori educativi dello sport. Oliva, inoltre, che porterà la propria esperienza personale, è stato anche Commissario tecnico della Nazionale Olimpica guidandola ai Giochi di Atlanta del 1996 e di Sydney 2000.

Associazione culturale Ghenearte
Terzo appuntamento, il 13 Novembre, con Andrej Longo e le sue storie di donne. Lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, di origini ischitane, presenterà il suo libro:”Undici. Non dimenticare”, edizioni Sellerio, undici storie interamente al femminile, ambientate a Napoli e nella sua sterminata periferia.
A chiudere la rassegna “Nativi Vesuviani” il 28 Novembre – nell’Auditorium della SS. Trinità – Eugenio Bennato, tra i più autorevoli interpreti della musica popolare italiana, dialogherà con Gigi Di Luca in una riflessione a 360 gradi sulle tradizioni musicali del Sud Italia e del Mediterraneo. L’evento si configurerà come momento di valorizzazione della memoria culturale, delle tradizioni e dell’evoluzione dei linguaggi musicali contemporanei. Durante la serata Bennato accompagnato da musicisti farà a ascoltare alcuni brani del suo repertorio.
“Ancora una volta – afferma il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella – la città apre alcune delle sue bellezze per ospitare iniziative di carattere culturale che puntano da un lato a promuovere il territorio e dall’altro a valorizzare siti di indubbio valore attraverso eventi di grande richiamo. Nativi Vesuviani conferma la bontà del percorso intrapreso in occasione della prima edizione, proponendo un calendario di appuntamenti che possono richiamare l’attenzione di una vasta platea”.
L’obiettivo è chiaro – le parole di Gigi Di Luca – e punta ad offrire modelli culturali importanti, soprattutto alle giovani generazioni, stimolando in tal modo un pensiero critico ed attento su tematiche di grande attualità: la tolleranza di genere, il rispetto reciproco, il Sud del mondo, l’integrazione sociale ed etnica, la legalità, la condizione delle fragilità umane ed i valori educativi dello sport. Abbiamo immaginato una gamma di modelli umani, ampia e variegata”.
















