Primo giorno di scuola: “Speranza e responsabilità.” Le parole dei sindaci nel napoletano

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Questa mattina, 1 ottobre, riaprono gli istituti scolastici in molti comuni della provincia di Napoli. Dopo i vari rinvii da parte dei sindaci e l’attesa durata 7 mesi a causa del lockdown, oggi finalmente si torna tra i banchi di scuola.

Non è mancato il messaggio del sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba che scrive: “Sarà un anno certamente complesso e singolare per le note vicende legate alla diffusione del COVID-19; ma anche un nuovo anno ricco di sfide e di traguardi da raggiungere ed ottenere, con sacrificio e attraverso il percorso educativo dello studio.

Il mio personale augurio ai Dirigenti scolastici, al corpo docenti e a tutti i giovani, perchè vivano con la serenità e con l’entusiasmo che li caratterizza – ciascuno per il suo ruolo – questa nuova avvicente esperienza.”

Un augurio anche dal primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione. Il sindaco ha chiesto responsabilità da parte di tutto il personale scolastico: “E’ inutile nascondervi che c’è una certa preoccupazione, soprattutto in virtù dell’improvvisa impennata di contagi che da diversi giorni si sta registrando in Campania. Le difficoltà sicuramente non mancheranno – prosegue -, ma per ora bisognerà convivere con questo subdolo virus, abituandoci a nuovi stili di vita almeno fino a quando non ci sarà un vaccino. Ed è proprio per questo che occorre che ci sia da parte di tutti massima collaborazione, responsabilità e rispetto nelle misure vigenti.”

Anche a Castellammare il sindaco Gaetano Cimmino ha dedicato agli studenti una lunga lettera di speranza: “Godete, con un sorriso che celato dalla mascherina si riveli però nei vostri giovani occhi, dei compagni, del personale scolastico, delle lezioni dei docenti, dei rimproveri e delle lodi, di tutto ciò che rende magnifica la nostra scuola ed il contatto umano…indipendentemente dal metro di distanza.”