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La scuola è ufficialmente ripartita aprendo le porte per i corsi di recupero. Un vero e proprio banco di prova per stabilire criticità e problematiche da risolvere prima dell’inizio ufficiale delle lezioni, il 14 settembre.

Nella confusione generale queste sono le regole certe per la tutela di tutti gli studenti.

Mascherina a scuola

Il personale scolastico è tenuto ad indossare la mascherina durante la permanenza a scuola. I docenti possono toglierla in classe, se gli studenti si avvicinano o durante l’intervallo devono rimetterla. In seguito alla nuova decisione del Comitato Tecnico Scientifico, invece gli alunni, a patto che si rispetti il metro di distanziamento, possono non indossare la mascherina durante la lezione. Le mascherine sono obbligatorie dai sei anni in su per tutti all’arrivo, all’uscita e per gli spostamenti dentro la scuola. Gli studenti possono indossare anche mascherine di stoffa.

Banchi singoli o innovativi

Per garantire il distanziamento in classe sono stati ordinati dalle scuole banchi monoposto. In molti istituti tali banchi non sono ancora arrivati, ma tutti verranno consegnati entro fine ottobre.

Ingressi scaglionati

Quando inizieranno le lezioni sono previsti ingressi scaglionati e doppi turni. Tuttavia, in questo caso spetta alla singola scuola decidere se attenersi a questa previsione e come regolare e scaglionare gli ingressi e le uscite. Pertanto potrebbe anche non avvenire in molti istituti.

Trasporti

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale, dei mezzi del trasporto ferroviario regionale e degli scuolabus del trasporto scolastico dedicato è consentita una capienza fino all’80%, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti. Ovviamente va tenuta la mascherina a bordo.

Misurazione della febbre

Con più di 37.5° si sta a casa Gli studenti e il personale scolastico dovranno misurare la propria temperatura corporea a casa. Nel caso in cui questa superi i 37,5° sono obbligati a restare nel proprio domicilio. I genitori informano anche il pediatra o il medico curante che, in caso di sospetto Covid-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di prevenzione per l’esecuzione del test. Al momento il Cts non ha reputato opportuna la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso delle scuole né per gli alunni, né per il personale, ma in Campania, gli istituti si muniranno di termoscanner per la misurazione della temperatura. Per il Cts la misura è corretta ma rischia di creare assembramenti davanti agli istituti che ovviamente si vogliono evitare.

Test sierologici docenti e Ata

Da fine agosto è partita la campagna di somministrazione volontaria dei test sierologici per il personale scolastico. Insegnanti e personale ATA possono rivolgersi alle Asl o al proprio medico di famiglia per sottoporsi al test sierologico.

Didattica digitale integrata

In ogni caso, in base alla situazione epidemiologica e alle scelte di ogni istituto alcuni moduli di lezioni potranno svolgersi tramite didattica a distanza.