San Giorgio

San Giorgio a Cremano: nuova rialzo della curva dei contagi. L’aggiornamento del primo cittadino Giorgio Zinno:

“Cari concittadini, quelli che vedete in foto sono i giovani medici dell’UOPC
(Unità Operativa di Prevenzione Collettiva) che da quasi un anno ormai, sono impegnati nella gestione dell’emergenza Covid-19 per i comuni di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio insieme al Dott. Rosario Scarpati storico dipendente dell’UOPC

I medici fanno parte della task force sanitaria della Asl Na3 Sud che gestisce l’emergenza direttamente dalla sede del Municipio, così come chiesi al Direttore della Asl Na3 Sud, Gennaro Sosto per dare il miglior servizio ai cittadini delle due città.

In tutti questi mesi, con loro abbiamo condiviso preoccupazioni per tanti nostri concittadini affetti da Coronavirus, affrontando anche periodi in cui il picco sfiorava i mille contagiati; abbiamo cercato di dare risposte ai timori e alle ansie delle persone anziane, ma anche dei più giovani e abbiamo gioito per le guarigioni che si sono susseguite nel corso del tempo.

E’ grazie a loro e ai dipendenti della mia segreteria e che sono riuscito ad aggiornarvi costantemente durante questa seconda ondata sui dati nella nostra città ed è per questo che voglio ringraziarli oggi pubblicamente a nome di tutta la comunità sangiorgese, certo di interpretare questo senso comune di gratitudine.

Oggi salutiamo uno di loro, Dott. Pasquale Simeoli che si trasferisce a Milano per proseguire il suo percorso professionale. Prima di lui abbiamo salutato il Dott. Domenico Simeoli, che ha portato avanti il lavoro dell’Asl nei primi mesi della pandemia.

Gli altri che compongono il prezioso gruppo di lavoro della Asl sono: il Dott. Giuseppe Iacomino, il Dott. Rudi Facchinetti,il Dott. Fabio Mari, il Dott. Alfredo Cioffi e la Dott.ssa Francesca Morlino.

Con loro continueremo a lavorare in piena sinergia, anche nei prossimi mesi e fino alla fine dell’emergenza per proseguire l’incessante monitoraggio dello stato della pandemia sul nostro territorio.

Intanto l’ultimo aggiornamento epidemiologico in città riporta un totale di 72 persone attualmente positive; un ulteriore rialzo della curva che deve farci riflettere.

L’aumento dei casi, dovuto soprattutto al clima di convivialità tipico delle feste, è un campanello d’allarme che dovrà aiutarci a mantenere alta la guardia.

Il rischio della terza ondata dipenderà dai nostri comportamenti. Il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto la nostra comunità giocherà adesso un ruolo decisivo per non vanificare gli sforzi fatti.”