Il Parco Archeologico di Ercolano accoglie, giovedì 28 maggio 2026, una delle sessioni del corso di formazione “La tutela civile e penale dei beni culturali” (Cod. P26032), organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura. L’evento, articolato in tre giornate di studio tra il 27 e il 29 maggio, rappresenta un’occasione di approfondimento multidisciplinare di assoluto rilievo per magistrati e operatori del diritto, dedicata alla protezione giuridica del patrimonio culturale italiano.
La scelta del Parco Archeologico di Ercolano come sede formativa non è casuale: il sito, uno dei più straordinari al mondo per stato di conservazione e rilevanza scientifica, diventa un vero laboratorio esperienziale immersivo. Grazie all’ausilio di archeologi e personale specializzato del Parco, i partecipanti potranno confrontarsi con la realtà concreta della tutela del patrimonio culturale e archeologico, toccando con mano le sfide e le responsabilità che essa comporta sul piano giuridico, investigativo e conservativo.
«Ercolano non è solo un sito da visitare, è un luogo dove il diritto e la storia si incontrano ogni giorno. Ospitare le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura significa mettere il nostro patrimonio al servizio della formazione di chi è chiamato a tutelarlo: un dialogo concreto tra chi custodisce i beni culturali e chi li protegge sul piano giuridico. Siamo onorati di contribuire a questa importante iniziativa.»
Federica Colaiacomo, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano
La mattina del 28 maggio, dopo l’accoglienza da parte del Direttore del Parco, è prevista una visita guidata al sito e all’Antiquarium. Seguirà l’intervento del Generale Antonio Petti, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, sul ruolo dei Nuclei Specializzati dell’Arma nel contrasto al traffico illecito di reperti archeologici e opere d’arte.
Il corso affronta con taglio scientifico e pratico i temi più attuali del diritto dei beni culturali: dai reati introdotti dalla legge n. 22/2022 («Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale») alle questioni civilistiche legate ai trasferimenti e all’usucapione; dalla tutela dell’arte generata con intelligenza artificiale alla street art; dal traffico internazionale di reperti alle nuove frontiere della proprietà intellettuale. Tra i relatori figurano docenti universitari, consiglieri della Corte di Cassazione, rappresentanti di Eurojust e dell’Arma dei Carabinieri.
Le giornate si svolgono in sedi di grande valore simbolico: il Museo civico G. Filangieri e Castel Capuano a Napoli, il Parco Archeologico di Ercolano e il MAV – Museo Archeologico Virtuale, dove al termine dei lavori del 28 maggio sarà possibile assistere a una proiezione in 5D dell’eruzione del 79 d.C. che distrusse la città di Ercolano.
Programma della sessione al Parco – Giovedì 28 maggio
|
ore 9.00
|
Presentazione della sessione — Accoglienza da parte del Direttore del Parco Archeologico di Ercolano
|
|
ore 9.15
|
Visita guidata al Parco Archeologico di Ercolano e all’Antiquarium
|
|
ore 12.00
|
Il ruolo dei Nuclei Specializzati dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dei beni culturali e nel contrasto al traffico dei reperti archeologici e delle opere d’arte
Generale Antonio Petti, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale |
|
ore 12.45
|
Dibattito
|
Responsabili del corso
Dott. Gian Andrea Chiesi, Dott.ssa Loredana Nazzicone, Avv. Pier Lorenzo Parenti, Dott. Fabio Di Vizio. Esperto formatore: Dott. Armando Bosso, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.






