sportiello m5s
L’esposizione dei minori ai tempi dei social ha oltrepassato il limite, non è più possibile aspettare, gli effetti sono già sotto gli occhi di tutti: è un ambito che va regolamentato a tutela dei minori – dichiara la deputata del M5S Gilda Sportiello, ed è l’obiettivo della mia proposta di legge, depositata il 12 marzo 2024,  per intervenire sia sul fenomeno dei “baby influencer “che su quello dello “sharenting”.
Presenteremo alla stampa la proposta l’11 aprile nella sala stampa di Palazzo Montecitorio, in Via della Missione 4.
Alla condivisione online costante da parte di mamme e papà di contenuti come foto, video o storie che riguardano i propri figli, ai bambini che diventano famosi influencer ma con account e profitti gestiti dai genitori, offriamo maggiori tutele ai bambini e agli adolescenti adottando anche misure quali l’accredito di eventuali guadagni su un conto corrente vincolato oppure  la possibilità di richiedere la rimozione delle immagini che riguardano il minore, garantendo il diritto all’oblio.
Inoltre proponiamo di estendere anche a questi casi la norma già esistente che vieta Il lavoro minorile salvo in casi, previamente autorizzati dalla direzione provinciale del lavoro, di attività di carattere culturale, artistico, sportivo o pubblicitario e nel settore dello spettacolo, purché non ci siano rischi per i minori.
Bullismo, molestie, critiche, pressioni, avere difficoltà a gestire la propria immagine e la propria autostima, il rischio di finire in reti illegali: sono solo alcuni dei pericoli che i minori corrono con una sovraesposizione sui social.
Serve una legge ed iniziative di informazione sulle conseguenze che tale diffusione comporta. Serve tutelare i minori, la loro privacy, la loro identità digitale per tutelare così l’intera loro esistenza – conclude Sportiello.
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