Tensione a Mondragone: sono 49 i casi di contagio nel focolaio casertano, ma la zona rossa non è rispettata

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Sono usciti dalla zona rossa e hanno invaso la strada. Attimi di tensione questa mattina a Mondragone nel litorale casertano. Le immagini diffuse su fb dalla speaker Ilaria Arpino mostrano una situazione critica. 

Sono arrivati a quota 49 i casi di positivita’ al Covid nel focolaio emerso nel complesso residenziale noto come Palazzi ex Cirio, a Mondragone, comune del litorale casertano. Si tratta in massima parte di cittadini bulgari residenti in quattro dei cinque palazzoni divenuti off limits da lunedi’ 22 giugno, dopo che e’ entrata in vigore l’ordinanza della Regione. Vanno inoltre avanti, anche se a rilento, le operazioni di trasferimento delle persone positive, peraltro tutte asintomatiche, al Covid Hospital di Maddaloni, dove sono diciannove quelli attualmente ricoverati; ieri sono stati trasferiti sei contagiati, ne mancano all’appello altri tredici, cui si aggiungono i nuovi positivi. Qualcuno tra i positivi, pero’, non si riesce a rintracciare; molti inquilini, specie tra gli stranieri, non risultano censiti, e si ipotizza che abbiano fatto perdere le tracce, anche per timore di perdere il lavoro; molti sono braccianti agricoli, spesso sfruttati dai caporali di nazionalita’ bulgara, alcuni dei quali vivono anche agli ex Palazzi Cirio. Cresce l’esasperazione dei residenti per le continue fughe di immigrati bulgari che eludono gli obblighi di restare in casa e si sottraggono al cordone sanitario.