torre annunziata

Nella mattina di oggi, mercoledì 4 novembre, si è svolta la cerimonia di commemorazione presso il Monumento ai Caduti di piazza Cesaro. Alla celebrazione erano presenti il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione; il presidente del Consiglio Comunale Rocco Manzo; il vicesindaco Luigi Ammendola e l’assessore Bruno Orrico ; i vertici locali delle forze dell’ordine.

«Ci ritroviamo insieme oggi in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che si celebra ogni anno in occasione dell’anniversario dell’armistizio che ha sancito la fine della Prima Guerra Mondiale – ha detto il sindaco Ascione nel suo intervento -. Durante questi giorni abbiamo ricordato i nostri defunti con preghiere, celebrazioni e omaggi e oggi ricordiamo i caduti della Grande Guerra, terminata 102 anni fa, insieme a tutti i soldati che hanno perso la vita nel corso di tutti i conflitti bellici.

Chiaramente quella di oggi è una celebrazione che avviene in un momento storico particolarmente complicato – ha proseguito il primo cittadino -: l’epidemia da Covid-19, che va avanti ormai da 9 mesi e non sembra volersi arrestare, ha stravolto la vita di tutti noi e ha sottratto tantissime persone all’affetto dei propri cari, scomparsi proprio a causa del virus. In questa giornata il mio pensiero va anche a loro e a medici, infermieri, operatori sanitari e forze dell’ordine, impegnati in prima linea nella guerra, perché di guerra si tratta, contro il Coronavirus. Ma anche ad imprenditori, ristoratori e commercianti già gravemente provati dalla crisi economica che vive il territorio, e ulteriormente colpiti dalle chiusure e restrizioni di questi mesi.

E’ prioritario che tutti i cittadini assumano comportamenti responsabili e rispettino le misure di contrasto all’epidemia emanate da Governo e Regione. Dobbiamo essere innanzitutto noi, con i nostri comportamenti e le nostre azioni, a fornire un contributo decisivo nella lotta a questo maledetto e subdolo virus.

Oggi celebriamo la Giornata dell’Unità Nazionale, ed ora più che mai proprio l’unione dovrebbe rappresentare un elemento fondamentale per provare ad uscire il prima possibile dalla pandemia.

Ringrazio tutti i componenti delle Forze Armate per il lavoro che svolgono – ha concluso Ascione -: grazie a loro viviamo in sicurezza, e con loro – come loro – tutti noi dobbiamo proteggere e avere cura della pace».