torre annunziata

Il comune di Torre Annunziata aderisce all’Associazione “Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”.

L’associazione, costituitasi nel 1996, organizza una rete di enti locali su tutto il territorio nazionale, fra cui anche le grandi città italiane, per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

«L’adesione del Comune ad Avviso Pubblico rafforza l’impegno di questa Amministrazione nel contrasto ai rischi di infiltrazione della camorra, all’illegalità ed alla corruzione – spiega il vicesindaco Lorenzo Diana -. L’impegno per la legalità diventa più forte ed efficace se condotto insieme ad altri soggetti. Da soli si è più deboli.

Da oggi il Comune di Torre Annunziata potrà interscambiare le buone prassi amministrative con altri enti locali che hanno aderito all’associazione, a partire proprio dal Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza già elaborato dall’Amministrazione Comunale.

Avviso Pubblico è impegnata ad “organizzare la legalità” di fronte ai pericoli rappresentati dalla criminalità organizzata. Ogni socio aderente è chiamato a fare la propria parte per promuovere la cultura della legalità, della trasparenza degli appalti e della prevenzione della corruzione.

Le mafie non rappresentano esclusivamente un problema di ordine pubblico, né costituiscono un pericolo solo per le regioni dell’Italia del sud – prosegue -. Rappresentano la più forte insidia alla convivenza civile, alla saldezza e alla credibilità delle istituzioni democratiche, e al corretto funzionamento dell’economia. La criminalità organizzata impedisce lo sviluppo della democrazia e il pieno esercizio dei diritti dei cittadini. 

Ogni istituzione deve dunque fare la propria parte – prosegue Diana -, e tanto più devono farla quelle vicine ai cittadini».

Nella prima metà di aprile, il coordinatore nazionale dell’associazione “Avviso Pubblico”, Pierpaolo Romani, verrà in visita presso il comune di Torre Annunziata per avviare una collaborazione ed un confronto con le istituzioni locali.