palomba sindaco torre del greco

Archiviato per insussistenza della notizia di reato, il procedimento penale, per presunto abuso d’ufficio, nei confronti del sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, avviato – con denuncia all’Autorità giudiziaria – dal prof.  Antonio Borriello in riferimento alla nomina del proprio portavoce.

L’ ordinanza, a firma del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, dott. Antonello Anzalone, dà seguito alla richiesta di archiviazione, discussa nell’udienza camerale del 7 maggio u.s.

Un iter che giunge alla conclusione, dopo un anno di azioni giudiziarie, sia in sede amministrativa che penale, e che hanno sempre dimostrato la liceità dell’operato del primo cittadino.

La vicenda prende inizio ad ottobre dell’anno scorso, quando il prof. Antonio Borriello – che aveva presentato domanda di partecipazione al bando di selezione per l’individuazione della figura di portavoce dell’ allora neo sindaco Palomba – con formale ricorso al TAR Campania sollevava l’assenza dei requisiti di legge in capo al soggetto, invece, scelto dallo stesso sindaco e invocava, contemporaneamente alla sospensione cautelare delle funzioni dell’attuale portavoce, anche l’annullamento del procedimento; ma già nel dicembre 2018 lo stesso giudice amministrativo, respingendo entrambe le richieste, stabiliva al contempo una prima verità, ovvero, la piena correttezza dell’operato del sindaco Palomba.

Successivamente, la questione è stata riproposta innanzi all’ Autorità giudiziaria penale, attraverso un ulteriore esposto alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Tuttavia, anche in tale sede, il giudice penale ha sancito la correttezza della scelta del primo cittadino, e, la legittimità dell’operato, stabilendo testualmente che “ gli incarichi di cui si discute sono stati assegnati all’esito di procedimenti che, pacificamente…consentono al sindaco…una scelta totalmente discrezionale”, disponendo – in tal modo – l’archiviazione del procedimento. ​ ​ ​

“Una vicenda triste – il comnento del sindaco Giovanni Palomba – quella che ha cercato, attraverso azioni legali, di gettare fango e ombre sul sottoscritto, e, indirettamente sulla città stessa di Torre del Greco. Tuttavia, la serenità nella scelta dei miei collaboratori, e, la piena fiducia nel lavoro svolto dalla Magistratura, restituiscono dignità e decoro a quanto affrontato, rafforzando la linea della nostra azione politica”.