Torre del Greco, distesa infinita di rifiuti nell’ex ecopunto della Litoranea – VIDEO

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Disastro ecologico nella ex isola ecologica sulla Litoranea di Torre del Greco. Dove c’erano i cassoni della raccolta differenziata adesso esiste solo un vasto mare di rifiuti di ogni tipo.

Un’isola di degrado che si estende per molti metri quadri, invadendo circa metà dell’area adibita a parcheggio. Percorrere l’area è quasi impossibile, si è costretti a fare slalom tra le collinette ed i tappeti di rifiuti.

Non solo sacchetti non smaltiti: si cammina fra mobili, frigoriferi, vetrate in frantumi ed elettrodomestici vari. Una vera e propria discarica di ingombranti.

Inutile specificare che un quantitativo così esteso di immondizia genera una condizione igienica drammatica: la puzza raggiunge decine di metri di distanza mentre animali di ogni tipo hanno trovato un habitat naturale tra i cumuli.

E’ evidente che la causa di questa situazione sia l’inciviltà dei cittadini. Solo nel periodo in cui siamo stati presenti, una decina di automobili cariche di rifiuti sono arrivate sul posto pronte a scaricarli lì e si sono allontanate solo alla vista delle telecamere. Questo è avvenuto nelle prime ore della mattinata, a riprova di come gli sversamenti avvengano costantemente ed in qualunque ora del giorno e della notte. Gli stessi residenti confermano questa abitudine, ammettendo che persone provenienti da ogni parte della città arrivano in zona solo per liberarsi di carichi indesiderati – del tutto indisturbati.

E’ assurdo che tale zona non venga controllata. E’ presente una telecamera che vigila su tutta l’area coinvolta dagli sversamenti illegali, ma è probabile che sia fuori uso vista la sua inefficacia.

L’inciviltà si estende anche alle aree limitrofe: a pochi metri dal parcheggio abbiamo trovato una piccola montagnella composta da pannolini usati. Alcuni, forse per pigrizia, non arrivano nemmeno alla discarica improvvisata per sversare i rifiuti: sacchetti pieni vengono gettati nelle parti di terreno che affiancano i camminamenti pedonali della zona, creando un “percorso” indecoroso.