municipale

Tensione ai vertici della sicurezza cittadina. Il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) ha proclamato ufficialmente lo stato di agitazione del personale della Polizia Municipale di Torre del Greco. Alla base della protesta vi sono il grave degrado della sede del Comando, presunte violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il mancato rispetto di diversi diritti contrattuali.

La vertenza rischia di avere ripercussioni dirette sulla comunità: con l’avvio delle procedure sindacali e la prospettiva di scioperi o del blocco degli straordinari, sono a forte rischio la gestione e lo svolgimento delle manifestazioni autunnali in programma.

Sede del Comando e sicurezza sul lavoro: l’ispezione dei Vigili del Fuoco

Al centro degli esposti presentati dal sindacato figurano le gravi carenze strutturali dei locali che ospitano il Comando, ritenuti non conformi alle disposizioni del Decreto Legislativo 81/08 in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nello specifico, le segnalazioni documentano:

⚬ Crolli e distacchi: caduta di intonaco e calcinacci dalle pareti, in alcuni casi giunti a colpire gli stessi agenti;
⚬ Infiltrazioni d’acqua: perdite idriche che hanno lambito gli impianti elettrici della struttura;
⚬ Criticità igienico-sanitarie: presenza di ratti e insetti potenzialmente vettori di patologie;
⚬ Spogliatoi inadeguati: assenza di spazi idonei e a norma per il cambio del personale.

A seguito delle denunce inviate alle autorità competenti, i Vigili del Fuoco hanno già svolto un primo sopralluogo tecnico. Si attendono nelle prossime settimane le verifiche da parte dell’Ispettorato del Lavoro e della Medicina del Lavoro.

Riposi non rispettati, ritardi nei pagamenti e mansioni improprie

Oltre alle problematiche logistiche, il Segretario Regionale SULPL Campania, Luigi Vitelli, ha contestato all’amministrazione comunale una serie di irregolarità di natura contrattuale:

⚬ Turni di riposo: mancata osservanza dei tempi di recupero previsti dal contratto di categoria;
⚬ Competenze stipendiali: ritardi nella liquidazione delle indennità relative alla produttività collettiva;
⚬ Mancata tutela del ruolo: impiego di agenti per lo svolgimento di mansioni operative estranee alla qualifica, come lo spostamento manuale della segnaletica stradale.

Vertenza in Prefettura: decisivo il tentativo di conciliazione

Il confronto si sposterà a breve presso la Prefettura di Napoli per il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla legge.

Qualora il tavolo di negoziazione con l’amministrazione comunale non dovesse portare a un accordo risolutivo, il sindacato confermerà la linea di protesta con la proclamazione formale di scioperi e il blocco del lavoro straordinario, con inevitabili ripercussioni sui servizi di viabilità e sicurezza in città.

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