Era la sera dell’11 novembre del 1990 quando Karol Wojtyla, il Papa dei giovani, il Papa oggi santo attraversò il centro della città di Torre del Greco, accolto con entusiasmo e commozione da una folla di persone ai lati della strada in attesa del passaggio della papamobile.

Il corteo di Giovanni Paolo II varcò il casello autostradale alle 18 e 20, discese per via Marconi e per via Vittorio Veneto. Già qui migliaia di fedeli aspettavano il passaggio del Papa.

Poi il corteo attraversò via Roma e via Salvator Noto, concludendosi in una Piazza Santa Croce festante. Lungo il percorso, cori e canti sacri e la voce di un giovane Don Giosuè Lombardo che raccontava passo dopo passo gli spostamenti del corteo, accogliendo il vicario di Cristo con la frase “Tu sei Pietro, vieni a sostenere la nostra speranza”.

Campane a festa mentre il Papa risaliva le scale della Basilica accarezzando donne e bambini che lo invocavano da ogni lato. Ad accoglierlo il parroco di allora, don Onofrio Langella.

Nella Basilica di Santa Croce il Santo Padre si inginocchiò e pregò per 10 minuti dinanzi alle spoglie dell’allora Beato, oggi San Vincenzo Romano. All’uscita del Papa la benedizione della statua di Vincenzo Romano.

Ultima tappa via Comizi, qui il messaggio ai torresi, insieme al sindaco di allora, l’avvocato Salvatore Polese, ed il cardinale di Napoli Michele Giordano. “Lo Spirito richiede a voi una carità che sappia difendere coraggiosamente la vita, liberando ogni uomo dalle schiavitù della violenza e delle intimidazioni provenienti da poteri illegali. – il messaggio che Giovanni Paolo II volle affidare alla nostra città – Lo Spirito vi invita ad operare tutti in una comunità d’intenti con generosa dedizione, fidando nella forza della verità e della giustizia.”

 

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