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“La drammatica vicenda emersa ad Ercolano ci racconta l’inferno che troppe donne e troppe famiglie sono costrette a subire nel silenzio, ma ci dimostra anche che spezzare la catena della paura è possibile e può salvare vite”, dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza.

L’episodio riguarda l’arresto di un 42enne di Ercolano, bloccato dai Carabinieri dopo anni di vessazioni, minacce e aggressioni fisiche ai danni della moglie e delle figlie, degenerate dopo l’ennesima violenza. A mettere fine a questo lungo incubo domestico è stato il gesto determinatissimo delle due giovani figlie, che hanno trovato la forza e il coraggio di andare in caserma per chiedere aiuto ai militari dell’Arma.

“Voglio rivolgere un pensiero di profonda vicinanza a questa madre, alle sue figlie e al piccolo di casa, e un ringraziamento sincero ai Carabinieri di Ercolano per l’immediato e risolutivo intervento”, prosegue Buonajuto. “Il coraggio straordinario dimostrato da queste ragazze è da esempio, perché denunciare è il primo passo, il primo strumento efficace per stoppare la violenza prima che sia troppo tardi e si trasformi in una tragedia irreparabile. Come istituzioni e come comunità abbiamo il dovere morale di stare accanto a chi trova la forza di ribellarsi. Nessuna donna, nessuna madre e nessuna vittima di soprusi deve mai sentirsi sola o abbandonata nel momento in cui decide di dire basta. Dobbiamo continuare a rafforzare la rete di supporto, prevenzione e protezione sul territorio per garantire a ciascuna di loro la sicurezza, la dignità e la libertà che meritano”, conclude Buonajuto.

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