Apertura straordinaria di Villa delle Ginestre, la storica dimora di Torre del Greco dove Giacomo Leopardi visse 9 mesi, tra il 1836 e il 1837, componendo i due ultimi capolavori “La ginestra” e “Il tramonto della luna”.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane, nell’anniversario della nascita del sommo poeta, nato a Recanati il 29 giugno 1798, ha dato risalto alla memoria letteraria del luogo, attualmente investito da un imponente progetto di riqualificazione delle superfici storiche e degli arredi interni, e ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico e di prestigiosi rappresentanti istituzionali.
La cerimonia ha preso l’avvio con una visita guidata alla stanza del Leopardi e alle altre della villa in cui è stata allocata una mostra itinerante a tema a cura dell’artista Renaldo Fasanaro. Presente il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella.
Ospite d’eccezione l’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano, attualmente Consigliere Regionale della Campania, che ha apostrofato con interesse il valore culturale dell’intera area miglio d’oro.
La riqualificazione di Villa delle Ginestre passa però, come ribadito dal presidente della Fondazione Ente Ville, anche attraverso la collaborazione e la rete interistituzionali con altre realtà del territorio, tra le quali preziosa la collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e il teatro di San Carlo di Napoli.
“Legalità e cultura sono le chiavi di rilancio dell’intera comunità.” Con queste parole il Procurato Capo della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, intervenuto alle cerimonie leopardiane.
Rinviato a data da destinarsi, per fattori meteo, il concerto dei professori d’orchestra del teatro di San Carlo con un repertorio che coniuga la poesia leopardiana alla musica di Mozart e Vivaldi.
La serata si è conclusa con l’omaggio al Leopardi da parte dell’attore di origini stabiesi Sebastiano Somma che ha declamato magistralmente per l’occasione l’idillio “Il Tramonto della Luna”















