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A large cargo container ship out to sea.

A seguito delle istanze presentate al Governo dall’armamento, dagli agenti e dalle Organizzazioni Sindacali, in merito alle criticità per il settore marittimo provocate dall’epidemia di COVID-19, Assarmatori, Confitarma e Federagenti manifestano forte apprezzamento per l’intervento della pubblica Amministrazione su due problematiche connesse all’avvicendamento dei marittimi imbarcati su navi italiane per cause legate all’emergenza sanitaria in atto.
In particolare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato una Circolare con la quale dispone che le Capitanerie di Porto possono rilasciare la proroga fino al 30 giugno 2020 dei certificati di competenza (CoC) dei marittimi che abbiano già presentato domanda di rinnovo, o che sono in possesso di un certificato di competenza scaduto o in scadenza nel periodo compreso tra il 4 marzo 2020 e il 30 aprile 2020,
Inoltre, il Ministero della Salute ha emanato una Circolare con la quale viene automaticamente prorogata fino a tre mesi, rispetto alla scadenza naturale, la validità dei certificati sanitari rilasciati a seguito di visita periodica biennale.
Si tratta di due prime risposte importanti che possono risolvere una parte delle difficili situazioni che le nostre navi stanno fronteggiando con il rischio di non poter garantire l’operatività e la regolarità dei traffici.
Inoltre, le tre associazioni esprimono gratitudine al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la consistente attività in corso in quei paesi ove, nei porti, sono stati riscontrati problemi per la libertà di attracco delle navi e per la movimentazione di marittimi nazionali

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