Covid: terapie intensive ancora in rialzo, la situazione nel vesuviano

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Covid: terapie intensive ancora in rialzo, la situazione nel vesuviano

Dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta. E’ l’intenzione del governo secondo quanto emerge dalla riunione con Regioni ed Enti Locali, indicano fonti concordanti. Dalla zona rossa nazionale saranno esentate le regioni che in quel momento si troveranno in zona bianca (attualmente solo la Sardegna).

Le nuove misure restrittive anti-Covid all’esame del governo saranno valide dal 15 marzo al 6 aprile in base a un decreto legge, secondo quanto trapela dalla riunione dei ministri con gli Enti locali.

Attese novità anche per i colori delle Regioni. Sono previsti infatti dei nuovi declassamenti, mentre la Campania dovrebbe rimanere in zona rossa anche nella prossima settimana.

I numeri del contagio restano stabili, ma alti, sia a livello nazionale che regionale. A preoccupare nella nostra regione e’ il nuovo aumento di ricoveri e di posti in terapia intensiva, registrato nell’ultimo aggiornamento dell’unita’ di Crisi.

Nel vesuviano inizia a calare il numero di positivi al Covid-19.

A Torre del Greco, nella giornata di ieri sono 17 i nuovi casi di positività registrati su 116 tamponi effettuati, tutti in isolamento domiciliare, a fronte delle 27 nuove guarigioni. Con un tasso positivi-tamponi che si attesta quindi al 14,65%. Si registra, inoltre, il passaggio di un soggetto dal regime domiciliare a quello ospedaliero.

A Torre Annunziata i tamponi processati sono 154 di cui 17 sono risultati positivi, con un indice di positività pari all’11%. Registrate anche 6 nuove guarigioni. Ad oggi i cittadini oplontini positivi sono 602.

Resta delicata invece la situazione a Castellammare di Stabia dove il tasso positivi tamponi, ad oggi si attesta al 18,4%.
Nella giornata di ieri, infatti, i tamponi effettuati sono 346 di cui 64 risultati positivi al Covid-19. Degne di nota anche le 50 nuove guarigioni. La soglia dei positivi in città resta alta, ad oggi 2475.

A Ercolano, Ciro Buonajuto, fa sapere attraverso i suoi social che i casi di positività in città sono 541. Nel corso della diretta tenuta ieri sera, ha invitato i proprio cittadini ad un maggior senso di responsabilità,

“La gente tra le strade è ancora troppa. Dovreste capire che il Covid è ancora pericoloso e può attaccare anche 3 persone che parlano intorno a un motorino” queste le parole del primo cittadino che chiama la popolazione ercolanense a cautela e attenzione.’’