carlo e mario ciavolino in mostra

È stata inaugurata la mostra di opere d’arte di Carlo e Mario Ciavolino, cui sono intervenuti il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Francesco Paolo Casavola, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Napoli Luigi Riello, Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Napoli Maria Teresa De Lisa, il Presidente Nazionale dell’A.I.M.C.-Associazione Italiana dei Maestri Cattolici; i sindaci di Ercolano Ciro Buonaiuto, di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, di Torre del Greco Giovanni Palomba.

Quaranta in totale le opere esposte, divise in parti uguali tra i due fratelli. All’inaugurazione, ieri, venerdì 29 novembre, anche lo scrittore e giornalista Ermanno Corsi, che, assieme a Carlo e Mario Ciavolino, ha tracciato anche un ricordo di Giuseppe Ciavolino, nel centenario della scomparsa del grande artista, genitore dei due fratelli espositori e preside del locale Istituto d’Arte.

‘Una Mostra per due Fratelli’ si intitola l’evento uniti da affetto fraterno e amore per l’arte. Carlo Ciavolino, Dirigente scolastico e, prima ancora, docente di materie artistiche negli istituti statali d’Arte, come scrive Ermanno Corsi nella Presentazione in catalogo, “ha respirato arte dalla nascita, già giovinetto si applicava a disegni e piccole opere di pittura ed a soli sedici anni ha tenuto la sua prima mostra personale”.

Studente del primo anno del Liceo artistico di Napoli, aveva appena vinto un concorso nazionale, riservato appunto a studenti dei licei artistici e degli istituti d’arte d’Italia. Autore di numerose opere pubbliche di pittura e scultura in bronzo (anche di notevole dimensioni: fra cui il Cristo al Porto di Torre del Greco, ben m.6,30 di altezza) e pittura, è autore, fra l’altro, del suggestivo monumento a Massimo Troisi, collocato nella settecentesca Villa Bruno, sede comunale di San Giorgio a Cremano. Nella Mostra in parola, Carlo Ciavolino espone per lo più opere pittoriche di arte sacra. Diversa la vicenda artistica di Mario Ciavolino, pervenuto alla pittura in tarda età, solo dopo aver lasciato l’insegnamento, per pensionamento, di ‘educazione artistica’ nelle scuola medie statali. Qualche anno prima si era appassionato alla modellazione dei volti delle figurine dei presepi (i c.d. ‘pastori’) nello stile e nella tradizione espressiva napoletana; per lo più temi mitologici i suoi. ‘ Due Fratelli per una Mostra’, tutta da vedere, organizzata in modo impeccabile dalla manager delle Scuderie, la effervescente Imma Sorrentino, che ha curato anche il raffinato allestimento e la ‘promotion’ dell’evento.

La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 8 dicembre, dalle 10 ale 13 e dalle 16 alle 20, nei locali delle Scuderie Reali di Villa Favorita a Ercolano.