Mattinata di mobilitazione nei pressi delle officine di manutenzione Trenitalia a Santa Maria la Bruna

Mattinata di mobilitazione nei pressi delle officine di manutenzione Trenitalia a Santa Maria la Bruna. A manifestare per la difesa del lavoro decine di dipendenti a rischio licenziamento. 

Si tratta dei lavoratori Caf – ditta vincitrice dell’appalto per la manutenzione degli ETR500. Assunti tra maggio e giugno, ad oggi sono destinatari di una procedura di licenziamento collettivo. 

Nei giorni scorsi già era stato attivato un presidio al cantiere di Napoli Gianturco. 

La vertenza è abbastanza complessa ed è legata alla decisione del Tar del Lazio che ha disposto l’annullamento dell’affidamento alla Caf srl accogliendo il ricorso presentato da Hitachi che dovrebbe quindi subentrare nell’appalto. 

Si prospettano quindi 233 licenziamenti tra Campania e Lazio.

“Una situazione paradossale”, secondo Adele De Cocco della Fiom arrivata questa mattina a Torre del Greco al fianco dei lavoratori, “siamo di fronte a operai tutti specializzati. E’

Inaccettabile che a fronte di una situazione legata a questi ricorsi, a pagarne le spese siano i lavoratori e a pagare sia ancora una volta il Sud”.

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