Napoli si riappropria dei suoi musei: non ci sono ancora i turisti ma sono molti i cittadini hanno scelto di trascorrere la giornata festiva, rigorosamente in mascherina, nei siti riaperti, tutti con prenotazione obbligatoria e visite contingentate. A cominciare dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli dove in una atmosfera di festa sono arrivati in 250 (il 60% abbonati) tutti con biglietto on line, ad accoglierli il direttore Paolo Giulierini. Aperti anche molti siti napoletani del Polo Museale campano e i musei Civici Maschio Angioino e PAN (Capodimonte riaprirà il 9 giugno).
Ai primi cinquanta visitatori del MANN sono stati donati cataloghi d’arte. Il flusso al termoscanner all’ingresso è stato scorrevole, gli spazi ampi del museo e la segnaletica consentono visite in sicurezza per i tre i percorsi. “Oggi è un giorno straordinario, un giorno di rinascita e ripresa” – dice Giulieri.
Tra i numerosi siti del Polo museale riaperti, i chiostri e giardini della Certosa di San Martino, il giardino di Villa Pignatelli, l’aiuola grande e il Belvedere della Villa Floridiana, il Parco e Tomba di Virgilio, i cortili e il giardino romantico di Palazzo Reale.

(Fonte ANSA)