Sono diverse migliaia le persone radunate nella zona di piazza Mancini, a pochi passi dalla stazione centrale di piazza Garibaldi, a Napoli, dove è partito il corteo di protesta contro il carovita e le politiche di riarmo. La manifestazione si svolge nell’ambito dello sciopero generale proclamato dal sindacato di base Usb.
In piazza sono presenti numerosi studenti universitari e delegazioni provenienti da diversi istituti scolastici cittadini. Al loro fianco lavoratori e tante famiglie, molte delle quali accompagnate dai propri figli, a testimonianza di una mobilitazione che coinvolge diverse fasce della società.
Al centro dell’attenzione lo striscione di grandi dimensioni srotolato sulla statua di Garibaldi, con la scritta: «Con le buone non cambi le cose», slogan che accompagna la protesta.
Imponente il dispositivo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine, con l’obiettivo di monitorare lo svolgimento del corteo ed evitare eventuali deviazioni verso gli snodi strategici del trasporto pubblico cittadino. Al momento non si segnalano particolari criticità sul fronte della viabilità e dei trasporti.
Per ragioni di ordine pubblico, la stazione Garibaldi della linea 1 della metropolitana era stata temporaneamente chiusa per circa un’ora. La fermata è stata successivamente riaperta al pubblico.
















