mensa dei poveri torre annunziata

Riuscire a far diventare la mensa dei poveri di Torre Annunziata plastic free. Questa è la sfida lanciata dall’associazione OPLONTORUM a tutti i cittadini torresi, cogliendo l’appello di don Pasquale Paduano – presidente dell’associazione don Pietro Ottena – che da decenni cura la mensa in città grazie all’aiuto di alcuni volontari.

OPLONTORUM lo fa realizzando una due giorni di Beach Volley (il 28 e 29 settembre dalle 15:00 alle 19:30) presso lo splendido scenario di RENA NERA, struttura balneare oplontina ampiamente attrezzata e collaudata per questo sport estivo, i cui proprietari sin da subito hanno manifestato enorme disponibilità a contribuire all’iniziativa.

“Tutto è nato quasi per caso quando insieme al vicepresidente di Oplontorum Francesco Rinzano – spiega Salvatore Sparavigna, dell’associazione oplontina – ci recammo da don Pasquale per chiedere la sala della Cripta per un bell’evento culturale di solidarietà che andremo a realizzare per ottobre e dicembre (durante i festeggiamenti della Madonna della Neve e le feste di Natale) e parlando, abbiamo avvertito la sua volontà di eliminare l’enorme consumo di piatti, bicchieri e posate di plastica che quotidianamente la mensa produce, ma soprattutto, rimanemmo sensibilmente colpiti dal suo forte desiderio di voler contribuire – anche con la sua mensa – alla salvaguardia dell’ambiente.

Come restare indifferenti verso questo desiderio, ma anche appello, che arriva da chi, ogni giorno, muove la sua enorme generosità come pastore di Dio e come “pater” di quella sterminata “familias” di sfortunati, quegli “ultimi” che la società spesso dimentica, regalando a loro un pasto caldo?

E come restare indifferenti, noi di OPLONTORUM, all’idea di poter contribuire anche all’eliminazione di un bel po’ di quel quantitativo di rifiuti che, spesso, resta in strada per giorni e giorni prima di essere raccolto, offrendo così uno spettacolo e di inciviltà – oltre che di “mala gestio” – della nostra bistrattata città?

Ma soprattutto, pensiamo tutti cosa potrebbe significare realizzare il sogno di avere una lavastoviglie industriale (questo è infatti il desiderio di don Pasquale per la sua mensa free plastic) così che i suoi volontari, possano continuare a servire i circa 100 pasti al giorno, ma farlo in normali piatti di porcellana, con belle posate rigide (di quelle che non si spezzano) e con bicchieri di vetro e soprattutto senza inquinare.

Liberiamolo, quindi, dai rimorsi, ma soprattutto, dalla frustrazione scaturita dall’impossibilità di affrontare tale acquisto affinché possa eliminare immediatamente l’enorme quantità di rifiuti di plastica prodotti ogni giorno ed attiviamoci tutti per questa raccolta di denaro.

Ognuno offra quel che può, anche un euro, ma sarà la moltitudine di persone dal cuore grande a realizzare e cristallizzare questo sogno.

Condividiamo questo messaggio, questo evento, con tutti, coinvolgiamo parenti ed amici veri e virtuali affinché si possa raggiungere la somma idonea (servono circa 3mila euro) ed invitateli tutti alla due giorni del beach volley insieme ai vostri figli, e raccontate loro di questo sport e soprattutto di questi giovani atleti che vi offriranno uno spettacolo entusiasmante e per farlo, per primi si sono anche autotassati per la raccolta fondi per mensa plastic free”.

Sarà possibile donare secondo le seguenti modalità:

1) A mano presso Rena Nera.

2) Con Bonifico Bancario causale “Mensa Plastic Free” sull’BAN IT47A0200876312000105688577

3) Con PayPal sull’account oplontorum@gmail.com causale “Mensa Plastic Free”

4) Con qualsiasi altra modalità pensi possa farlo.

In tutti i casi, un incaricato dell’Associazione OPLONTORUM ti rilascerà regolare ricevuta, oltre a ringraziarti.

Articolo precedenteTorre del Greco si prepara alle commemorazioni in onore di Enrico De Nicola
Articolo successivoGrande successo per le visite serali nei siti archeologici del vesuviano, continuano gli eventi