Torre del Greco, consiglio comunale sospeso. L’opposizione non ci sta

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Consiglio comunale monotematico a Torre del Greco nella giornata di ieri.

All’ordine del giorno, le dimissioni del consigliere Mario Buono, coinvolto nelle scorse settimane nelle indagini per voto di scambio che hanno visto il suo arresto. A sostituire il consigliere Buono ormai impossibilitato a partecipare, la dott.ssa Iacomino. Con votazione unanime la neo-consigliera è stata accolta in aula e si è potuti procedere.

Si è passati quindi all’approvazione dei verbali relativi alle sedute precedenti. Votazione che ha visto contrari i consiglieri Ciavolino e Stile. E l’astensione al voto di ben 8 consiglieri.

Diventa quindi fondamentale la discussione sul centro di raccolta rifiuti a Torre del Greco, con il consigliere Mele tra i favorevoli all procedere del progetto.

Il parere favorevole della maggioranza nei confronti del piano raccolta rifiuti ha reso così prevedibili gli interventi dei consiglieri di minoranza.

Si fa largo però l’orizzonte del rinvio per mancato raggiungimento del numero legale a seguito dell’uscita dall’aula della maggioranza.

Azione però non gradita ai consiglieri di minoranza.

Tra loro anche il consigliere Caldarola che rivendica il diritto di poter discutere, “rinviare nuovamente significa impedirci di discutere e mettere le basi per la risoluzione del problema, non è democratico”

Il consigliere di minoranza prosegue “abbiamo effettuato richiesta per fare chiarezza il 26 gennaio, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. La nostra richiesta non è stata accolta. Siamo stati costretti a ricorrere alla Procura. Perchè?”

 

Ad opporsi alla sospensione anche il consigliere Ciavolino “mentre noi discutiamo e rinviamo, il progetto prosegue e vengono bruciati soldi pubblici. Quello che sta accadendo è un reato penale”

 

Voce grossa anche del consigliere Piccirillo che con termini forte definisce la volonta dell’amministrazione di cambiare la destinazione d’uso del mercato ortofrutticolo di Viale Sardegna in punto raccolta rifiuti è una “porcata”.

 

“Frenare un punto di sviluppo dell’economia torrese per metterci i rifiuti è una vera porcata”

 

Dopo il forte dibattito e il consigliere pentastellato Salerno che chiede le dimissioni al sindaco Giovanni Palomba, nulla è stato risolto con i soli 11 consiglieri rimasti in aula e con il Presidente, Gaetano Frulio chiamato alla sospensione per mancato raggiungimento del numero legale.