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“Il senso di appartenenza”. Questa la frase e il motivo che spinge ogni anno centinaia di torresi alla devozione all’Immacolata posta nella Basilica di Santa Croce, la stessa che fermò il Vesuvio e salvò la città dalla distruzione. La Turris, che questa città la rappresenta ogni domenica e su ogni campo, non si poteva sottrarre alla vigilia della partenza per il ritiro di Ardea, al rendere visita alla Santa Patrona della città e a San Vincenzo Romano. Tutta la squadra si è recata in Santa Croce ieri sera rendendo omaggio ai simboli della nostra città. La squadra, con mister Fabiano e capitan Longo in testa, i dirigenti corallini accompagnati dal figlio del patron Onofrio, hanno potuto ascoltare dal racconto del Diacono Franco Caccavale, dei miracoli di San Vincenzo e della devozione e appunto, il senso di appartenenza di un popolo verso la sua madre principe: l’Immacolata che domenica sarà ancora una volta pronta a benedire la città. La delegazione corallina ha potuto ammirare poi gli ultimi ritocchi allo splendido carro sul quale la Madonna sarà issata e portare il suo saluto al parroco di Santa Croce, Don Giosue’ Lombardo.

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