Zona rossa in Campania: aumentano i contagi nel Vesuviano – VIDEO

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Campania in zona rossa da oggi. Entrano in vigore le nuove restrizioni annunciate venerdì dall’ordinanza firmata dal ministro della salute, Roberto Speranza. Fino, almeno, al 21 marzo, le limitazioni saranno le seguenti. Oltre al normale coprifuoco, divieto di spostamenti di qualunque tipo, fra le 22 e le 5 del mattino, è vietato uscire di casa in qualunque ora del giorno salvo che per motivi di salute, lavoro o altre necessità, come, ad esempio, fare la spesa. Non sarà più consentito nemmeno andare a far visita a parenti e amici, come permesso in zona gialla o arancione. Le scuole resteranno chiuse, ma nella regione la sospensione della didattica in presenza era stata decisa già dal 1 marzo con ordinanza di De Luca. E’ sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità come farmacie e tabaccherie. Una decisione drastica, ma necessaria, come ha commentato lo stesso Governatore De Luca nella diretta di venerdì. Il Presidente ha incolpato soprattutto i cittadini e gli assembramenti in piazze e lungomari di febbraio. Preoccupa l’incremento dei contagi: negli ultimi giorni il rapporto tra positivi e tamponi, nella nostra regione, non è mai sceso sotto il 10%, con oltre 2 mila nuovi contagi al giorno. Si registra anche un incremento di terapie intensive e di decessi. Il timore è ridursi alla situazione di questo autunno. Critica la condizione dei Comuni del Vesuviano. Solo nel weekend a Torre del Greco si sono registrati 103 nuovi casi di positività, a fronte di 27 guarigioni. 1131 i torresi attualmente contagiati, di cui 63 ospedalizzati. A Torre Annunziata Sono 18 i nuovi casi di contagio da Covid-19 fronte di 125 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 14,4 per cento. Al contempo si registrano 1 guarigione ed il decesso di un uomo di 67 anni.