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42 Studenti europei a Torre del Greco per l’Erasmus Week

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Creare ponti in un mondo sempre più caratterizzato da barriere: questo il tema della settimana di mobilità internazionale promossa a partire dal 13 aprile dall’IC3 Don Bosco-D’Assisi in collaborazione con due scuole di Reus e Pradtip, in Spagna, una scuola di Braga, in Portogallo, e un istituto di Kòka, in Ungheria. Il progetto è finanziato dal programma Erasmus+ e ha ricevuto il contributo della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco.

L’istituto comprensivo “Don Bosco – D’Assisi”, da anni impegnato in progetti di mobilità internazionale, è stato insignito dell’accreditamento da parte dell’Unione Europea, destinato alle organizzazioni che propongono attività di mobilità di qualità elevata. Le attività della Erasmus Week sono orientate all’attenzione verso la sostenibilità ambientale, alla scoperta del territorio e al rispetto del patrimonio culturale.

Alle esperienze in aula saranno affiancati momenti di incontro e condivisione con gli Enti Locali e le associazioni del terzo settore: si comincia lunedì 13 aprile con una Caccia al Tesoro nei luoghi simbolo della città. Martedì 14 aprile gli alunni incontrano i rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazione Plastic Free Italia, con cui sono impegnati in un’attività di Clean Up di una delle spiagge cittadine. Nei giorni successivi sono previste le visite al Parco Archeologico di Pompei e al Gran Cono del Vesuvio.

“I progetti di mobilità internazionale sono un’opportunità preziosa per la nostra comunità scolastica”, commenta la Dirigente Scolastica Rosanna Ammirati.

“Attraverso questi scambi è davvero possibile abbattere le barriere e costruire ponti tra le diverse culture che compongono l’identità europea. I nostri alunni e le loro famiglie hanno l’opportunità di ospitare ragazzi stranieri e di essere a loro volta ospitati, vivendo un’esperienza autentica. I docenti hanno modo di confrontarsi sulle metodologie didattiche per portare l’innovazione tra i banchi di scuola”.