Bassa affluenza in Campania, il punto su regionali e referendum

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Italiani chiamati al voto, nel totale rispetto delle norme anti-covid, in una tornata elettorale che vede impegnati gli aventi diritto al voto nelle giornate di domenica e lunedì. Si vota fino alle ore 15 di lunedì 21 settembre, con lo scrutinio che inizierà dalle schede del referendum, continuerà con quelle delle regionali per poi terminare con lo spoglio delle schede per le comunali.

962 i comuni italiani dove si vota per il rinnovo della giunta comunale. Alle urne anche gli abitanti di Veneto, Marche, Campania, Puglia, Toscana, Liguria e Valle d’Aosta per eleggere il nuovo governatore. In Veneto e in Sardegna si vota inoltre per le elezioni suppletive del Senato della Repubblica.

Italiani chiamati al voto anche per il referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari. Referendum che non ha bisogno di raggiungere il quorum del 50% più uno, essendo confermativo.

Nella prima giornata di votazioni di questa tornata elettorale, affluenza nazionale del 39,40% per il referendum. In Valle d’Aosta registrata la percentuale più elevata per il referendum, con il 56,37% di aventi diritto al voto che si sono recati alle urne. Bassa affluenza invece nelle isole: Sicilia e Sardegna hanno registrato rispettivamente il 24,91% e il  23,41%.

Dati al ribasso anche in Campania per le regionali, con il solo 38,92% di aventi diritto che si sono recati alle urne.

Elettori campani che possono effettuare un voto disgiunto, indicando un candidato governatore e, volendo, una lista che non lo appoggia. Nel caso si voglia indicare una doppia preferenza, una dovrà riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista.

Concorrono alla presidenza della regione Campania, i candidati: Sergio Angrisano con Terzo Polo, Stefano Caldoro per il centrodestra, Valeria Ciarambino con il Movimento 5 Stelle, Giuseppe Cirillo con il Partito delle Buone Maniere, il governatore uscente Vincenzo De Luca per il centrosinistra, Giuliano Granato con Potere al Popolo e Luca Saltalamacchia sostenuto dalla lista Terra.