Riceviamo e pubblichiamo, in forma integrale, la lettera del prof. Antonio Borriello di Torre del Greco, rivolta al Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Nello specifico il letterato ed attore teatrale, noto alla comunità accademica internazionale per i suoi studi sul drammaturgo irlandese Samuel Beckett, nel corpo della missiva sottopone all’attenzione dei preposti organi istituzionali l’opportunità del cambio di denominazione della storica dimora leopardiana di Torre del Greco da “Villa delle Ginestre” in “Villa La ginestra”.

Un provvedimento necessario, secondo la riflessione del professore, per garantire una piena aderenza e tutela dell’esigenza filologica al motivo della memoria storica e letteraria del luogo nel quale il poeta di Recanati trascorse 9 mesi tra il 1836 e il 1837, scrivendo i suoi ultimi idilli e consegnando all’umanità, nel componimento de “La ginestra”, il suo testamento ideologico.

La proposta, già palesata nel corso delle celebrazioni leopardiane, lo scorso 29 giugno, alla presenza dell’ex ministro Sangiuliano, del presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane e del sindaco di Torre del Greco, è stata ulteriormente formalizzata ed inviata alle competenti autorità, in attesa di una possibile nuova denominazione di Villa Ferrigni.

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