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Giro d’Italia, oggi la Paestum–Napoli: arrivo sul lungomare

Il Giro d’Italia propone oggi una frazione destinata, almeno sulla carta, ai grandi sprinter. La sesta tappa della Corsa Rosa porterà il gruppo da Paestum a Napoli attraverso 142 chilometri prevalentemente pianeggianti, in una giornata che dovrebbe concedere una tregua agli uomini di classifica dopo le fatiche delle tappe appenniniche.

La partenza avverrà nello scenario unico dell’area archeologica di Paestum, con il gruppo che si muoverà verso nord seguendo gran parte della costa campana. Nella prima metà di gara non mancheranno alcuni tratti mossi, ma l’unica vera asperità di giornata sarà il Gran Premio della Montagna di Cava de’ Tirreni: una salita breve e regolare, insufficiente però a mettere in difficoltà i velocisti più resistenti.

Dopo il passaggio nell’area salernitana, la corsa entrerà progressivamente nel cuore della provincia napoletana. Da quel momento inizierà una lunga fase urbana fatta di strade larghe, rotatorie, spartitraffico e continui cambi di direzione: un terreno insidioso in cui il posizionamento sarà fondamentale. Le squadre dei velocisti dovranno lavorare con attenzione per controllare eventuali fughe e preparare il treno per la volata finale.

L’arrivo a Napoli si annuncia spettacolare. Gli ultimi chilometri saranno molto rapidi e quasi completamente pianeggianti, ideali per una conclusione allo sprint sul lungomare cittadino. Salvo sorprese o attacchi da finisseur nel finale, tutto lascia pensare a una volata di gruppo.

Dal punto di vista della classifica generale, la tappa non dovrebbe produrre grandi distacchi. I leader del Giro cercheranno soprattutto di evitare rischi e cadute, in una giornata che potrebbe rivelarsi nervosa proprio per l’alta velocità e per la lotta alle posizioni nelle fasi conclusive.

Per i velocisti, invece, quella di oggi rappresenta una delle occasioni più importanti di questa prima settimana: Napoli è pronta ad accogliere il Giro con una delle volate più attese dell’edizione 2026.

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