turris liguori
Replica, con fermezza, il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, alle dichiarazioni apparse sulla stampa sportiva, e, rilasciate dal Presidente della Società calcistica “Turris”, Antonio Colantonio:
Sono fortemente basito e alquanto perplesso da ciò che, questa mattina, ho appreso dalla stampa, in riferimento alle manifestate preoccupazioni del Presidente Colantonio per la convenzione sulla gestione dello stadio “A. Liguori” e per la collaborazione con il Comune di Torre del Greco. Orbene, mi corre l’obbligo ricordare e precisare che per ben due volte il Presidente è stato invitato ed ha partecipato, al Palazzo di Città, ad incontri per discutere con l’Amministrazione  e con i tecnici comunali, le modalità e le caratteristiche che hanno portato alla stesura dell’atto di convenzione, avendo avuto – lo ribadisco, per ben due occasioni – la possibilità di esprimere le proprie idee ed offrire all’ amministrazione tutte le opportune riflessioni. Anzi, ad onor del vero, va anche evidenziato che le indicazioni, in quelle sedi sollevate, sono state accolte e votate sia in seduta di Giunta comunale, sia in seduta di assise consiliare. Risulta, pertanto, evidentemente inopportuno oltre che di palese violazione delle norme di bon ton istituzionale, l’atteggiamento che – invece – mi ritrovo a leggere dai giornali i quali, di certo, non rappresentano la sede deputata per affrontare o per discutere di tali problematiche. Non da ultimo ho esigenza di ricordare, in primis a me stesso, che questa Amministrazione è la sola che negli ultimi trent’ anni si è adoperata ed ha provveduto, in  concreto, con una spesa di milioni di euro per la riqualificazione dello stadio cittadino, e, la proposta di convenzione a cui oggi si è addivenuta, è una proposta speciale che tiene conto della crisi epidemiologica da COVID-19, tuttora in atto. Non tollererò oltre, pertanto, atteggiamenti faziosi e poco chiari, per i quali sarò costretto a prenderne i dovuti provvedimenti”.